TESTO-STERONE

(ovvero: il body più eccitante non è quello indossato da una top model
ma quello scritto da un copy che sa il fatto suo)


Questo lavoro è eccitante.

Ogni nuovo brief è un colpo di fulmine: fa esplodere la voglia di essere brillanti e ammirati,
di dare il meglio di sé, di attrarre sedurre conquistare il cliente.

Il lavoro creativo è come il sesso: è meglio fatto con amore. E io confesso di essere un maniaco:

a volte mi trastullo con l’onanismo dei giochi di parole, altre volte indugio nei preliminari tipo
“concetto-strategia-piattaforma”, ma sempre prediligo il rapporto completo, quello con un’agenzia di cui essere
il partner rassicurante e stimolante, che unisce la sicurezza dell’esperienza all’entusiasmo della prima volta.

Non garantisco la monogamia, perchè sono un free-lance e passo da un brief all’altro, ma discrezione e fedeltà sì.

E l’appagamento più grande è quando il mio piacere coincide con la soddisfazione delle agenzie.
Per questo, faccio di ogni testo un testo-sterone.